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Brava (e bella, non si può negarlo): Illesnoise è un'artista fresca e grintosa: dalla passione atavica per la musica classica al salto nell'universo house; dal suo amore per l'Italia (che conosceva come turista) ai retroscena musicali olandesi, la sua terra d'origine. Illesnoise è una Dj e anche una producer (e questo lato le piace particolarmente, come ci ha spiegato) che ama sorprendere il suo pubblico: perciò l'audience del This Is Not Party deve aspettarsi di tutto questo sabato sera: il 14 novembre l'artista originaria di Amsterdam (ma con un piede ben radicato in Germania) sarà la special guest dell'evento che si colloca esattamente a metà mese. Illesnoise sarà la regina della consolle, ma non sarà sola all'Andy Live Music di Castiglione Olona: accanto a lei ci saranno due cavalieri nostrani, ovvero Andrea Crestani e Fabio Dall'Oglio.

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La giovane performer arriva dalle scuderie Stil vor talent di Oliver Koletzky, e l'incontro con lui è stato davvero fortunato e utile per la carriera di Illesnoise: insieme hanno deciso che il salto in terra tedesca potesse essere utile, e così in effetti è stato. Koletzky è nato in Germania e ha fondato l'etichetta Stil vor talent (che tradotta significa “Stile prima del talento”) nel settembre 2005.

Un nome forte a livello internazionale, che ha pubblicato diversi album di successo, ottenendo riconoscimenti prestigiosi.

Tornando a Illesnoise, anche il background olandese della ragazza aveva già portato buoni frutti: a partire dall'amore per la musica classica, un'ottima base creata in famiglia, quando una giovanissima Illesnoise suonava il violino accompagnata dalla sorella al pianoforte.

Le radici erano già solide, ma  il colpo di fulmine per la house music è scoccato durante l'adolescenza, colpita dalle sonorità decise ma eleganti di questo genere. Aggettivi che rispecchiano anche i pezzi che la Dj presenta alla consolle, in un mix di ritmi forti mescolati ad atmosfere melodiche.

Illesnoise conosceva già il nostro Paese in qualità di turista e sapeva anche che abbiamo tanti artisti forti nel panorama elettronico: però non ha mai suonato dalle nostre parti e quella di sabato sarà la sua prima volta. La missione della giovane e talentuosa Dj (che ha in serbo anche alcune interessanti produzioni) è quella di regalare un bel feeling al floor: l'obiettivo è far stare bene il suo pubblico, regalando emozioni che non scorderemo facilmente.

  • Quando e perché è iniziato il tuo amore per la musica?

Da ragazzina suonavo il violino e mia sorella il piano; siamo cresciute in mezzo alla musica classica. Quando avevo circa dieci/dodici anni ho iniziato a sviluppare la mia personale preferenza per la musica, in particolare verso quella house. La musica ha la capacità di connetterci ai ricordi e ai momenti, così rappresenta qualcosa di diverso per ogni individuo. È questo che amo.

  • Quando hai capito che volevi trasformare la tua passione in una professione?

Credo che sia successo la prima volta in cui mi sono esibita davanti a un grande pubblico. Non so perché, ma mi sono sentita bene. Come se sentissi che dovevo fare questo nella vita.

  • Puoi raccontarci come hai iniziato l'esperienza con Stil Vor Talent?

Ho incontrato Oliver Koletzki quando abbiamo suonato agli stessi parties (Pleinvrees ecc) ad Amsterdam. Da allora abbiamo pensato che fosse una buona idea che io suonassi in Germania: è così che è iniziato il tutto.

  • Sei originaria di Amsterdam: come descriveresti la scena dance olandese?

La nostra scena è piuttosto vasta. Dal giovedì alla domenica c'è sempre qualche party dove puoi andare. Per esempio abbiamo appena avuto l'Amsterdam Dance Event, che fa capire quanto sia viva la scena qui. Abbiamo gente di tutto il mondo che arriva per fare questa esperienza. Ci sono molte differenti organizzazioni, ognuna con il proprio pubblico targato su vari generi.

  • Potresti raccontarci i momenti più importanti della tua carriera?

Molto è successo in questi tre anni di attività. Penso che sia stato molto importante essere inserita in una grande organizzazione come Pleinvrees e Stil Vor Talent. Ho imparato molto da loro. Credo che un altro fattore importante sia stato iniziare a produrre.

  • Come descriveresti la tua musica?

La musica che suono non fa parte tutta dello stesso genere. Mi piace sorprendere, ma penso che ci sia una connessione, perciò sono sempre alla ricerca di un certo elemento, soprattutto se può contribuire a creare uno stato d'animo. Una cosa che ritengo molto importante è che non c'entra quanta energia abbia una traccia, è sempre sofisticata e musicale.

  • Quali sensazioni vuoi comunicare al tuo pubblico?

Dipende dalla serata e dal mood del pubblico. Cerco sempre di creare un momento in cui si possa stare bene, che la gente possa ricordare ancora il giorno dopo.

  • Quali artisti o canzoni hai nel tuo iPod?

Ho una grande e varia libreria iTunes. Certamente ascolto molto le tracce che suono. Mi piace davvero tanto John Talabot e ho molti pezzi di Joy Orbison e Four Tet. Ma amo ascoltare anche le vecchie compilation di Hed Kandi e Justin Timberlake.

  • È la prima volta che vieni in provincia di Varese, ma cosa pensi dell'Italia in generale? Sei già stata nel nostro Paese? Che cosa pensi della scena elettronica italiana?

Sono già stata in Italia. Ho trascorso delle vacanze a Ostuni e a Milano, ma non ho mai suonato da voi. Ho sentito un sacco di belle storie sulla vostra scena elettronica! Così non vedo l'ora di sapere come andrà da voi questa settimana.

  • Potresti anticiparci i tuoi prossimi progetti artistici?

Attualmente sto lavorando al mio primo EP. Ho ancora molto lavoro da fare, ma sono molto felice perché amo produrre.


Vesna Zujovic

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