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Da 20 anni solca i mari dei dancefloor, conquistando le folle di Europa e America, la sua seconda patria. Marc Romboy sarà il protagonista del This Is Not Closing 2015, l'ultimo party di quest'anno in programma sabato 12 dicembre all'Andy Live Music di Castiglione Olona (via Tevere 18). Sarà una serata ad alto tasso di energia per salutare insieme il 2015 in attesa dei nuovi appuntamenti dell'anno venturo. Insieme al guest Romboy ad aprire le danze ci saranno anche Marco Dassi e Andrea Cavani, pronti a tenere alta la bandiera del This Is Not Party.


Marc Romboy inizia il suo percorso nel lontano 1992 e si avvicina al mondo della techno e della house music mentre si sta occupando di tutt'altro, visto che stava studiando Medicina. Con l'amico Klaus Derichs decide di provare a cimentarsi con qualche produzione e mix rudimentali e ben presto scopre che ci sa fare. Le sue tracce piacciono e nel giro di breve tempo cominciano a circolare e ad avere successo; è lì che decide di abbandonare gli studi per dedicarsi corpo e anima alle sette note.
In onore del celebre libro di Antoine de Saint-Exupéry, nel 1994 i due amici fondano la loro prima etichetta “Le Petit Prince”, che diventa una delle label più forti in Germania.


Romboy intanto si dedica anche alla carriera di Dj: non solo nella sua nazione, ma anche in numerose altre città toccando i club più famosi: il Rex di Parigi, il Fabric di Londra, il Berghain di Berlino oppure il Sullivan Room di New York.

L'obiettivo di Marc, come ha dichiarato anche sul proprio website ufficiale, è da sempre stato quello “di diffondere il linguaggio universale della techno e della house”.


10 years sys Nel 2004 Romboy fonda la seconda label, “Systematic” con il primo release dal titolo “Every Day in My Life”, prodotto dallo stesso Marc insieme a Booka Shade. L'artista inizia a collaborare con nomi importanti come John Dahlback, Abysm e la leggenda di Detroit Blake Baxter. A scegliere la sua etichetta sono anche altri artisti forti come Robert Owens e Stephan Bodzin, solo per citarne alcuni. Proprio con quest'ultimo nome realizzerà diversi lavori, condividendo le stesse idee e visioni musicali. Nel 2006 esce il primo ufficiale album di debutto artistico, “Gemini”, che viene accolto in maniera molto positiva da pubblico e critica.


Due anni dopo Romboy pubblica “Contrast”, che già nel titolo racchiude un'originale filosofia che gli aveva ispirato una ricerca scientifica che aveva letto: gli esseri umani per essere felici hanno bisogno di contrasti. Così, Marc decide di applicare questo concetto all'intero album, dando vita a tracce di stile completamente diverso l'una dall'altra.


Nel 2009, Marc Romboy dà vita al suo show radiofonico settimanale dal titolo “Systematic Sessions” e si trasferisce temporaneamente con la sua famiglia a New York.


Intanto l'amicizia artistica tra Marc e Bodzin dà nuovi frutti, così dopo un lungo lavoro esce “Luna”, che contiene tutte le loro canzoni oltre a 20 remix di artisti celebri come Oswald, Martin Buttrich, Roman Fluegel e molti altri.


Romboy è pronto a conquistare il floor del This Is Not Party per una festa ricca di sorprese prima degli auguri natalizi.


Vesna Zujovic

 

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