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Sarà la protagonista della notte di Pasqua: sabato 26 marzo all'Andy Live Music di Castiglione Olona (via Tevere 18) arriva una Dj che non è soltanto talentuosa, ma innegabilmente anche molto bella. Non a caso, nel suo passato ha anche posato per diversi servizi fotografici nel campo della moda.

Stiamo parlando di Nakadia, Dj thailandese ormai conosciuta in tutto il mondo (come ci ha raccontato in quest'intervista, l'anno scorso ha superato i 300 voli aerei per raggiungere altrettanti dj-set).

Una ragazza dal passato interessante e non sempre facile (e, a tal proposito, leggete l'intervista fino in fondo per scoprire una novità che la riguarda): cresciuta in una famiglia povera, ha sempre fatto sacrifici fin da bambina.

Nel 2002 ha avuto l'occasione di vedere l'Europa vivendo appunto un'esperienza nel mondo fashion, ma ha subito capito che voleva fare altro nella vita: voleva diventare una Dj. Il suo amore per la techno, la tech-house e la minimal l'hanno portata a imparare rapidamente a utilizzare le varie strumentazioni.

Così nel giro di breve tempo ha dimostrato di avere stoffa, diventando la più famosa artista techno dell'Asia. In pochi anni ha girato il mondo, suonando in Brasile, Germania, Olanda e molti altri Paesi. Ha realizzato diverse tracce dedicandosi anche alla produzione, dando vita a pezzi dal sound molto originale e sfaccettato.

  • Ciao Nakadia, sei pronta a unirti al This Is Not Party? Come ti senti?

“E' la mia prima volta al This Is Not, sono in attesa e mi aspetto una grande notte. È uno dei primi party del mio tour europeo 2016, quindi sono ancora “fresca” :-)”

  • La tua storia personale è molto particolare e interessante: potresti raccontarci qualcosa della tua infanzia in Thailandia?

“Sono cresciuta in un villaggio molto piccolo. C'erano soltanto una ventina di case costruite da noi senza acqua corrente o elettricità. Ogni mattina dovevo andare al lago a prendere l'acqua che ci serviva per tutta la giornata. Era una vita molto semplice. Mangiavamo riso con salsa piccante e alcune erbe che crescevano attorno alla casa. Non c'era molto da fare. A parte la scuola e una grande festa due volte all'anno al tempio, dove ci divertivamo molto. Tutti erano felici e anche se non avevamo nulla ridevamo un sacco”.

  • Un giorno hai deciso di trasferirti in Europa per lavorare nel mondo della moda: lasciare la tua nazione è stata una decisione difficile?

“In quel periodo avevo ricevuto un invito giusto per alcune settimane ed ero molto stimolata a lasciare la mia nazione. Non sapevo cosa aspettarmi ma nella vita volevo provare tutto. Quando mi è arrivata quell'offerta non ci ho pensato due volte”.

  • Potresti raccontarci qualcosa sulla tua carriera di modella?

“Non è stata una vera e propria carriera. Sono arrivata in Europa e ho fatto alcuni shooting fotografici, ma già durante il mio primo weekend in Europa sono entrata in un club e quando ho sentito la techno ho capito ciò che volevo fare nella vita. Volevo diventare una Dj e dimenticarmi della carriera di modella. Ho fatto ancora qualche shooting ma il mio percorso nella moda è durato soltanto pochi mesi, poi mi sono focalizzata soltanto sulla musica”.

  • Quando hai cominciato ad amare la musica e in quale momento hai deciso che volevi fare questo nella vita?

“Oops.. L'ho detto nella risposta precedente :-)”

  • Quali sono i tuoi musicisti preferiti?

“Mi sono sempre ispirata a Sven Väth. Il suo modo di comprendere la musica è fantastico e nei suoi primi anni credo che fosse un po' pazzo come me. Sven mi ha aiutato molto nella mia carriera. Un altro artista che mi ha guidata e mi ha fatto diventare quella che sono oggi è Timo Maas”.

  • Che cosa pensi dell'Italia? Cosa ti piace della nostra nazione e della nostra musica?

“L'Italia ha i migliori fan. Gli Italiani sono così passionali e amano davvero la musica.Sven Väth una volta mi ha detto: “Come faremmo senza gli Italiani?!” e ha ragione...gli Italiani son leali e organizzano i parties migliori”.

  • Potresti anticiparci qualcosa della tua performance al This Is Not Party?

“Non so ancora che cosa aspettarmi ma proverò a trovare i dischi giusti per far sorridere la gente e farla divertire tutta la notte con me”.

  • Hai viaggiato molto: c'è una nazione che ami più delle altre?

“Potrebbe sembrare una bugia, ma l'Italia è davvero la mia nazione preferita. Amo la gente, il cibo e le bellissime città italiane. Spero sempre di fare più date in Italia, ma la maggior parte dei promoters prenotano tardi e la mia agenda è già piena. Per il resto, il posto più bello per me è stata l'Isola di Reunion vicino a Mauritius e il party più pazzo è stato in Marcocco l'anno scorso. L'Olanda ha i migliori festival e Berlino i club più cool”.

  • Quali sono le tue idee per il futuro?

“Quest'anno sarò molto impegnata. L'anno scorso ho preso 308 voli per i miei parties e quest'anno ne avrò addirittura di più. Ma ho appena iniziato a scrivere la storia della mia vita per una produzione cinematografica. L'anno prossimo la mia vita diventerà un film: penso che questa sia la cosa più eccitante che possa capitare a una persona e sono un po' nervosa (in positivo) riguardo a questo”.

Vesna Zujovic

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