header AP

E’ certamente uno degli ospiti più attesi di questa stagione: sabato 4 marzo il This Is Not Party accoglierà Adam Port per un Dj set che si preannuncia di eccellenza. L’appuntamento, come sempre, è a partire dalle 23.30 all’Andy Live Music di Castiglione Olona (via Tevere 18): l’onore di condividere la consolle con l’ospite internazionale questa volta toccherà a Marco Dassi e Samuele De Santis.

Port è seguitissimo in tutto il mondo, a partire dai social, dove l’artista ha decine di migliaia di fan. Il Dj e produttore si è innamorato della musica quando era un ragazzino: il suo primo vero amore è quello per l’hardcore, scoppiato quando aveva sedici anni. I suoni che ama arrivano da New York, Boston e Washington D.C. Non solo: oltre all’hardcore, Adam in seguito resta affascinato anche dal mondo hip hop.

Quindi, il giovane Port resta ipnotizzato anche da giradischi e vinili e in quel momento, per la prima volta, comincia a pensare che da grande gli piacerebbe fare proprio il Dj.

 

L’amore per la techno arriva soltanto dopo, ma arriva, ed è un colpo di fulmine.
La sua tecnica di sviluppo di una traccia parte dal principio dell’auto-sviluppo: una sorta di auto-determinazione in cui i suoni hanno la possibilità di svilupparsi nel migliore modo possibile.

Per questo motivo i Dj-set di Adam sono così apprezzati, perché l’artista dà vita a uno spettacolo unico, basato su alcuni ingredienti fondamentali: lo stile, il groove e la raffinatezza.
Un altro dei suoi segreti di successo è il mix di influenze che caratterizzano le sue scelte e produzioni, questo dovuto al suo grande background musicale: troviamo infatti dub, dancehall, rap, soul fino ad arrivare al rock psichedelico.
Certamente ci sono house e techno, quelle non mancano. Ma nel suo mondo sonoro c’è anche molto altro, il che dà vita a uno stile molto personale.

Infine c’è il capitolo Keinemusik, la celebre etichetta di cui è co-fondatore: si tratta di una delle label maggiormente conosciute al mondo, apprezzata sia dai fan che dagli addetti ai lavori. Un collettivo di artisti ha dato vita a questa realtà che non è solo un progetto discografico, ma un vero e proprio laboratorio dove trovano spazio diverse forme d’arte, sonore e visuali.

Vesna Zujovic

BACK