koromointro

L’avevamo già ascoltata in passato nelle nostre zone e Koromoto si è trovata così bene che ha deciso di tornare anche per quest’edizione 2017/2018 del This Is Not Party (nella data del 14 ottobre) all’Andy Live Music di Castiglione Olona.
Stavolta però non da sola, bensì con l’amica e collega Aérea Negrot, che condivide con lei (oltre alla passione per la musica elettronica, in particolare la techno) anche le origini geografiche (entrambe venezuelane, con l’amore per Berlino, città-simbolo della techno mondiale, che tutte e due hanno scelto come seconda casa). Ecco che cosa ci ha raccontato Koromoto in questa intervista esclusiva rilasciata al This Is Not Party in cui racconta che cos’è successo nell’ultimo periodo, com’è nato il sodalizio con Aérea e quali sono le sue prossime novità musicali.

  • Ciao Koromoto e bentornata al This Is Not Party! Che sensazioni provi nel suonare di nuovo all’Andy Live Music di Castiglione Olona?

“Innanzitutto grazie per l’intervista. Credo sia davvero fantastico sentirsi parte di una squadra, questo è già il terzo invito che ho ricevuto dal “This Is Not”, un fatto che mi ha dimostrato che ormai faccio parte di questo team. Sono davvero felice che il buon feeling che sento sia reciproco e spero che il rapporto duri nel tempo”.

  • Che cos’hai preparato per questa performance?

“Ci sarà molto della techno di Berlino con un tocco femminile e Caraibico”.

  • Che cosa ti ricordi dell’ultimo Dj-set al This Is Not Party?

“Ricordo un pubblico fantastico, un team organizzativo davvero professionale e una location favolosa…direi che si tratta di un mix perfetto!”

  • Suonerai b2b con la tua collega Area Negrot. Quali sono i vantaggi nel suonare in due?

“Abbiamo già lavorato insieme molte volte. Siamo compatriote e suonare insieme al “This Is Not” a Castiglione Olona con Area rappresenterà una grande opportunità per riunire, catturare e ricordare i vecchi tempi attraverso la musica, con dietro un bellissimo display e un amore davvero familiare”.

  • E quali sono le eventuali difficoltà nel suonare in back to back?

“In realtà non riesco a vederle, mi accorgo solo delle cose belle. Il tempo vola sempre”.

  • Siete entrambe venezuelane e ora avete deciso di vivere a Berlino. Come vi siete incontrate e dove? In Venezuela o in Germania?

“Io e Aérea siamo arrivate a Berlino più o meno nello stesso periodo, era il 2004, ma ci eravamo incontrate già diversi anni prima (nel 1999), condividendo palcoscenici nella nightlife elettronica di Caracas, quando eravamo anche un po’ più abbronzate grazie al potere del sole”.

  • Quali sono le migliori caratteristiche dei tuoi/vostri Dj-set? Quali sono i vostri punti in comune/differenze?

“Penso che siamo entrambe molto versatili, abbiamo molta energia e temperamento. Usiamo differenti metodi per la riproduzione musicale, ma riusciamo a capirci a vicenda e ad andare d’accordo”.

  • Parliamo un po’ dei tuoi progetti personali. Che cosa è successo negli ultimi due anni e cosa vedremo?

“Ho lavorato molto con gli strumenti di percussione folkloristica, cercando di tornare indietro recuperando le mie radici all’interno della musica venezuelana, per poi fonderle con il mio lavoro. Inoltre mi sono occupata di una produzione con alcuni artisti che ho incontrato nell’ultimo anno: il risultato sarà presto pubblicato in vinile”.

  • Cosa rappresenta per te l’arte del Deejaying?

“Mi cambia, mi aiuta a tenermi aggiornata, mi cura, mi fa innamorare. Se non avessi fatto la Deejay, avrei dovuto fare molta più terapia”.

aereaintro

Stilosa e originale, Aérea Negrot è la seconda ospite della nuova stagione del This Is Not Party: al suo debutto all’Andy Live Music di Castiglione Olona, conosce invece molto bene l’Italia, dove si è già esibita molte volte. In questo caso condivide la consolle con l’amica e collega Koromoto, che conosce da quasi 20 anni. Aérea colpisce innanzitutto per il suo look fatto di accostamenti molto particolari, che richiamano l’arte contemporanea. Leggendo sulla sua pagina ufficiale Facebook si nota il termine che ha usato per definire il suo genere musicale: “melodramma”. Anche in quest’intervista ha voluto fare un parallelismo tra la musica elettronica e quella classica tra i giovani di un tempo: un paragone che per qualcuno potrebbe suonare un po’ azzardato, ma che così non è, se si considera che per il pubblico di oggi è uno dei generi più seguiti. Inoltre, il melodramma richiama anche il teatro: Aérea arricchisce i suoi Dj-set con veri e propri momenti di cabaret che trasformano le sue performance in show completi.

  • Ciao Aérea e benvenuta al This Is Not Party. Cos’hai preparato per questo Dj set italiano?

“Ho selezionato le tracce techno più selvagge. So da molto tempo che l’Italia ama la techno, perciò ci sarà nientemeno che un velocissimo battito cardiaco a rendere il pubblico instancabile!!! Quindi sceglierò una techno più che sia la più deep possibile :-D

  • Che cosa sai del format This Is Not Party?

“Si tratta della mia prima volta al This Is Not Party!!!” Ma considerato che suono qui con Koromoto B2B appunto per la prima volta, potrei usare il vostro slogan….”This Is Not” (non sarà) quello che vi aspettate, ma qualcosa di ancora più esplosivo! CI conosciamo da anni, quindi funzionerà!!”

  • Cosa ne pensi della scena elettronica italiana?

“La musica elettronica in Italia è percepita come un tempo veniva considerata la musica classica….solo che parliamo appunto dei nostri giorni. Oggi da Salerno a Milano, da Roma a Bologna passando per Bergamo….in tutte le città italiane in cui siamo state abbiamo riscontrato un pubblico molto felice”.

  • Suoni con la tua collega Koromoto, siete venezuelane e vivete entrambe a Berlino. Come e quando vi siete conosciute?

“Ci siamo incontrate in Venezuela prima del “Y2K Effect” (il “Millennium Bug”), quindi stiamo parlando di un periodo precedente all’anno 2000”.

  • Quali sono i vantaggi nel suonare b2b?

“E’ un’esperienza davvero aperta, anche perché stai interagendo con qualcun'altra e quella persona può aggiungere molto del suo sapore al set. Io e Koromoto abbiamo anche collaborato, mi fido molto di lei….sarà un’esplosione”.

  • E le difficoltà (se ci sono) del condividere una consolle?

“Beh, se c’è abbastanza spazio….non ci sono problemi, ma nei luoghi troppo piccoli può risultare difficile!”

Vesna Zujovic

BACK