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Sulla sua pagina Facebook (seguita da oltre 100.000 clubbers di tutto il mondo) ha postato i suoi prossimi Dj-set, tra cui spicca quello di sabato 28 ottobre al This Is Not (poi viaggerà in Europa, per esempio la sera di Halloween si esibirà a Parigi): come di consueto l’appuntamento è all’Andy Live Music di Castiglione Olona (via Tevere 18) dalle 23.30 fino all’alba per accogliere uno degli ospiti di punta di questo autunno 2017, il Dj e produttore Phil Weeks.

Lo stesso staff del This Is Not è entusiasta di questo incontro, che attende fin dall’inizio di quest’avventura musicale nata nel 2012: nell’aria c’era sempre l’idea di ospitare il grande Weeks e il 28 ottobre questo sogno si concretizzerà.

Si tratta di un artista che ama mescolare il sound della vecchia scuola di Chicago con sonorità attinte dalla scena musicale francese dal sapore nu-school che riesce a trasmettere emozioni profonde.
Spesso definito vintage, in effetti ascoltandolo sembra di fare un viaggio a ritroso nel tempo: Weeks ama infatti le attrezzature degli anni Novanta, usa spesso i tasti 808, 909, 606; predilige il vinile e trasporta tutto questo mondo nella sua etichetta, la Robsoul Recordings.

 

Il suo percorso professionale come Dj è iniziato una decina d’anni fa e nel giro di pochissimo tempo Phil è diventato uno dei maggiori protagonisti sulla scena elettronica, suonando nei club più noti del mondo come Queen's Club, Sankey’s Soap, Circo, Circus, Ministry of Sound, Back to Basics e Stereo.

Per quanto riguarda le sue attività in studio, Phil utilizza un classico campionatore Akai MPC 3000 e una Roland TR909 come drum machine. Ha prodotto una mole musicale davvero cospicua: oltre 250 tra trace e remixes dal suo debutto del 2000, inoltre ha collaborato con importanti etichette come 2020 Vision, Music For Freaks, Brique Rouge, Detour, Adult Only.

Parlando delle sue maggiori collaborazioni ricordiamo quelle con Fries & Bridges (con Hector Moralez) e PS Project/Bubba Beats & Kid Piston (with DJ Sneak).

Per quanto riguarda le produzioni discografiche le maggiori sono certamente ‘Love Affair’ (2011), ‘Yeah I Like That’ (2003) and ‘Raw Instrumental’ (2012), senza dimenticare ‘Hypnose’, ‘It Put Me Well’ and ‘All Day Every Day’. La sua musica è stata sempre lodata dai media di tutto il mondo e anche i colleghi lo stimano parecchio: tra chi suona spesso le sue tracce ci sono Danny Howells, Yousef , Mark Farina e DJ Sneak.

Tornando alla sua label Robsoul Recordings, nasce invece tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila: all’inizio era un modo utile a Phil per far conoscere le proprie tracce e per avere una maggiore libertà di espressione. I suoi primi release "Yeah I Like It" e "It Put Me Well" sono diventati dei veri e proprio classici in meno di 2 mesi. Attualmente Weeks è uno dei produttori più ricercati al mondo e spesso appare anche con lo pseudonimo PW.

Tra gli artisti che in questi anni hanno collaborato con lui ci sono grandi nomi come Derrick Carter, DJ Sneak, David Duriez, No Assembly Firm, Fries & Bridges e Chris Carrier.

Un’esperimento molto originale che da tempo piace ai suoi fan e a tutti gli appassionati di house music sono gli “Underground Chronicles”, dei veri e propri “video-diari” che si possono seguire su YouTube (uno di questi verrà girato proprio per il This Is Not) in cui svela trucchi tecnici e ospita anche diversi artisti.

Sebbene non sia così facile gestire un’etichetta e ottenere successi costanti nel tempo, l’esempio di Weeks dimostra che quando l’obiettivo è mantenere viva la musica e se dietro c’è una vera passione (come nel suo caso per la musica house in tutte le sue sfaccettature), i risultati arrivano, crescendo sempre di più col passare degli anni.

 

Vesna Zujovic

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