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Prestissimo (sabato 23 dicembre)sarà il “king” dell’ultima festa prima della pausa natalizia, in attesa di conoscere i nomi della nuova stagione. photo mp 1

Lui è Massimiliano Pagliara, leccese di origine ma cosmopolita nell’anima (vive a Berlino, ha girato il mondo con la sua musica).

Con un passato tra teatro e danza, una grande conoscenza della scena clubbing mondiale e una forte passione per le attrezzature vintage, sabato sera porterà all’Andy Live Music di Castiglione Olona (via Tevere 18) la sua miscela di differenti sonorità elettroniche. 

Si preannuncia un successo garantito, soprattutto grazie a un punto fondamentale: è importante ascoltare il floor e captare i suoi desideri: Pagliara sa cosa vuol dire danzare e quindi sarà più facile far ballare fino all’alba il pubblico del This Is Not.


Ciao Massimiliano! Sarai il re del party prenatalizio, cosa ci hai preparato?


“Ciao! Tanta bella musica tutta da ballare -:)”


Nel tuo passato c'è stato il teatro e la danza, ci dici qualcosa in più di queste tue passioni? Ci sono ancora?


“La danza ed il teatro sono una grandissima parte della mia vita (infatti mi sono diplomato presso la scuola civica di arte drammatica “P.Grassi” di Milano , come danzatore/coreografo nel 2001). Terminati gli studi a Milano mi sono trasferito a Berlino, dove ho continuato a lavorare nel campo della danza, ma allo stesso tempo mi sono interessato alla nightlife e DJing.
Nel tempo questo aspetto della mia ricerca artistica ha preso il sopravvento sulla danza, e quindi ho deciso di dedicarmi solo ed esclusivamente alla musica.
A ogni modo l’amore per la danza c’e ancora e ci sarà sempre, infatti ho mantenuto il rigore fisico. Spesso vado a teatro per vedere delle performances, che sono tuttora una grande ispirazione”.


Come definiresti la tua musica?


“Un mix eccletico di house, disco, techno, electro, con tutte le varie possibili sfumature”.


Quali sono i tuoi artisti preferiti in questo momento?


“Ce ne sono un bel po ́, difficile nominarli tutti, ma eccone un paio, senza ordine di importanza:
Ara Koufax, Perel, Avalon Emerson, Armonics, Risico, Younger Than Me, Win2Win, Opal Sunn,Gacha Bakradze”.


A livello tecnico, quali sono le strumentazioni che prediligi?


“In studio, prevalentemente i miei cari vecchi synths e drum computers (di fine anni 70 e meta`80) ed Ableton Live come sequencer. In consolle, attualmente con i Pioneer CDJ 2000 nexus 2 e un bel rotary mixer come ad esempio il rane mp 2016”.


Dei tanti tuoi set ce n'è uno che ricordi in maniera particolare?


“Si, la chiusura che ho fatto al Panorama Bar per il Gay Pride Week-end di 2 anni fa, quando suonai per 9 ore e mi sono divertito davvero tanto”.


Vivi ancora a Berlino giusto? Quali sono le serate più interessanti che consigli?


“Si, la base e ́ancora Berlino. Tra le tante, quelle che trovo più congeniali al mio stile (o gusto), Cocktail D’amore, Buttons, Herren Sauna, Same Bitches, Wilde Renate”.


Ci racconti i tuoi progetti attuali/futuri?


“Sto lavorando al mio nuovo album che conto di finire entro la fine del 2018. A gennaio andrò per 3 mesi a Los Angeles, dove oltre a godermi il bel tempo, continuerò a lavorare sul mio
album (e su un paio di collaborazioni); inoltre farò un po’ di date tra gli Stati Unti,
Sud America e Canada”.

Vesna Zujovic

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