intro dirty channels

Parlando invece degli altri ospiti di sabato scorso, i Dirty Channels sono un talentuoso duo milanese (conosciuto anche per la loro serata "Take It Easy" presso il Tunnel Club di Milano, ma anche per le loro numerose apparizioni radiofoniche) nato nel 2008.

Loro sono Simone e Leme, Dj e Producer con entrambi un’esperienza solista alle spalle e che decidono di collaborare insieme. I primi ad accorgersi del loro talento sono i Pastaboys, che producono le loro prime tracce sulla storica label Manocalda. In seguito escono tracce per labels celebri come Hot Waves / Hot Creations (di Jamie Jones), Ovum (di Josh Wink) e Culprit LA.

Fioccano le recensioni positive e vengono inseriti nelle playlist di Dj noti come Pete Tong, Kerri Chandler, Maya Jane Coles, Groove Armada altri ancora.

Segue il successo del singolo "On The Way" (Cuprit), traccia scelto dal noto Dj MK per la sua compilation Defected In The House.

Non si può definire la musica dei Dirty Channels con un unico vocabolo: quel che è certo è che ascoltandoli si sente una miscellanea di sonorità deep, old school house, disco e Detroit techno.

  • Suonerete sabato al This Is Not: cos'avete preparato?

Ciao! Si siamo davvero contenti di tornare al This Is Not dopo il grande evento della scorsa estate “This Is Summer Festival”. E’ difficile dire cosa abbiamo preparato perché improvvisiamo sempre e non sappiamo mai che dischi metteremo finchè non saliamo in console :) Sicuramente suoneremo un mix di old school house, disco e detroit-techno, compresa qualche nostra nuova produzione.

  • Ci spiegate brevemente la genesi del progetto Dirty Channels?

Il progetto Dirty Channels è nato nel 2008, quando ci siamo ritrovati in console quasi per caso ed abbiamo scoperto di avere lo stesso amore per certe sonorità, nonché gli stessi dischi in valigia! Così abbiamo deciso di lasciare i nostri progetti precedenti per concentrarci sui dj set back-to-back e sul lavoro in studio.

  • Che cosa volete trasmettere in particolare con la vostra musica?

Il filo conduttore della musica che suoniamo è il groove, ma anche l’anima. Ci piace far ballare la gente ma al contempo trasmettere emozioni, per lasciare qualcosa di positivo a chi ci ascolta: un suono che ti rimane in testa per giorni, un disco che ti sorprende perché fuori dai canoni… questo è quello che cerchiamo di fare.

  • Quando avete iniziato ad appassionarvi di musica e, soprattutto, di musica elettronica?

La musica elettronica è entrata nella nostra vita alla fine degli anni 90 ascoltando alcuni dj storici italiani e abbiamo iniziato a fare i dj singolarmente nei primi anni 2000. Poi è stato sempre un percorso di continua ricerca, con l’obiettivo di trovare dischi nuovi e vecchi che ci rappresentano e che non vorremmo mai togliere dalla valigia.

  • Quali sono i set di cui siete più orgogliosi? In quali club eravate?

E’ difficile scegliere perché in quasi 10 anni insieme abbiamo fatto tante belle serate (e anche qualcuna andata male :) Così su due piedi ci vengono in mente: il Sankeys di Manchester (una delle prime gigs all’estero), i mitici Echoes di Riccione e Red Zone club di Perugia (che purtroppo ora sono chiusi) e sicuramente tante serate al Take It Easy (la nostra residenza mensile a Milano che ci sta dando molte soddisfazioni).

  • Quali sono gli altri artisti (italiani e stranieri) che vi piace ascoltare?

Ce ne sono tantissimi, che vanno dal funk al jazz all’elettronica. Tra gli storici per esempio ci vengono in mente: Change, Nina Simone, Azymuth, Notorious B.I.G., Depeche Mode o i Talking Heads. Tra i “nuovi” ascoltiamo molti artisti di label come Ninja Tune o Warp records. Per quanto riguarda gli Italiani apprezziamo invece produttori “giovani” come Jolly Mare o Nu Guinea.

  • Per quanto riguarda i Dj emergenti di oggi, c'è qualcuno di interessante da segnalare?

Certo ce ne sono molti anche qui! Tra i dj emergenti (o emersi recentemente) ci vengono in mente Denis Sulta, Dan Shake, Nyra, Rogue D… e sicuramente i nostri compagni di console al Take It Easy: Bugsy e DjLmp.

  • Parlando di device tecnici, quali sono le vostre strumentazioni preferite?

Siamo molto old school quindi amiamo i vinili, ma non sempre è facile/comodo usarli… quindi utilizziamo sia dischi che chiavette usb. Una cosa che non siamo mai riusciti ad usare per suonare è invece il computer, che per noi rimane relegato allo studio :)

  • Quali sono le principali skills di un Dj-producer oggi?

Ricerca, personalità, carisma e (non per ultima) esperienza!

  • Ci delineate i vostri prossimi progetti?

Abbiamo in uscita una traccia su My Love Is Underground (label di Jeremy Underground) e abbiamo appena finito un ep per l’etichetta Shake Music di Dan Shake. Inoltre stiamo lavorando alla nostra label Take It Easy, collegata al party di Milano. Insomma un po’ di novità che non vediamo l’ora di farvi sentire al This Is Not ;)

Vesna Zujovic

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