INTRO DAUWD

Sonorità che parlano di origini multietniche quelle in arrivo sabato 24 marzo al This Is Not Party: il protagonista all’Andy Live Music di Castiglione Olona (via Tevere 18) sarà Dauwd (Ghostly International), che animerà la notte dell’ultimo party pre-pasquale, anticipato dall’apertura affidata al Dj varesino Riccardo Zaffaroni.

Dauwd è un produttore con radici in Iraq anche se è nato negli Stati Uniti. La sua vita racconta di viaggi e spostamenti, di mondi sonori e culturali diversi che si intrecciano tra loro: cresciuto in Galles, ora vive a Londra. Il suo passato e il suo presente si fondono in un mélange fatto di house, garage e techno con un sound definito spesso onirico, adatto per ballare nei club ma anche per essere ascoltato nella tranquillità di casa propria.


Il suo EP di debutto si chiama “What’s There” ed è stato pubblicato su Pictures nel novembre del 2011. Un anno e mezzo dopo è uscito “Heat Division”, un EP costituito da quattro tracce pubblicato parallelamente su due labels, ovvero Pictures e Ghostly International. Nello stesso periodo Dauwd andava forte anche con il remix di "My Orbit" di Coma, pubblicato su Kompakt. La partnership con l'etichetta di Colonia è continuata anche attraverso l’EP Kindlinn EP, in rotazione dall’aprile 2013.

 

Come produttore di remix, è stato anche apprezzato da Jack Dixon ("Lose Myself"), il gruppo indie-rock Lanterns on the Lake, Olaf Stuut e tanti altri. Proseguendo con i suoi successivi lavori ha realizzato altri due Ep e inoltre è apparso nella compilation di Ghostly Swim 2 nel 2015.
In seguito Dauwd ha vissuto una pausa e quindi è uscito con un album molto interessante nel 2017, “Theory of Colours”, pubblicato dalla label connessa a Ninja Tune, ovvero Technicolor e uscito nel 2017: si tratta di sette tracce realizzate utilizzando in particolare sintetizzatori vintage: un lavoro capace di disegnare nuovi scenari sonori in grado di rievocare atmosfere intense atmosfere emozionali.

Vesna Zujovic

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