INTRO GIOLIASSIA

Sono tra le protagoniste della speciale notte del This Is Not Party che quest’anno porta diversi grandi nomi della techno al Summerfield Music Festival di Cassano Magnago: Loro sono Giolì e Assia: a prima vista salta all’occhio il loro fascino, ma bisogna andare oltre l’apparenza e ascoltarle: per farlo basta andare all’Area Feste di Cassano (via Primo Maggio) sabato 8 settembre.

  • Ciao ragazze e benvenute: è la prima volta che suonate dalle nostre parti?

“Sì, è la prima volta che suoniamo da voi, non siamo mai state in provincia di Varese, siamo entrambe originarie della provincia di Messina”.

  • Com'è nata la vostra collaborazione/amicizia? Dove, come e quando vi siete conosciute?

“Ci siamo conosciute 3 anni e mezzo fa, tramite Facebook. In quel periodo io (Giolì) vivevo a Cambridge, mentre Assia stava ancora completando la tesi per la laurea in Lingue. Dal 2015 in poi abbiamo iniziato la nostra relazione (non siamo amiche, ma una coppia) e contemporaneamente la nostra collaborazione artistica. Inizialmente come manager e artista, e adesso come duo”.

  • Potete tracciare in breve il passato (studi, principali esperienze professionali) di ognuna di voi?

“Io, Giorgia, sono diplomata al Liceo classico, mi ero iscritta all'università di Lettere Moderne, ma alla fine ho deciso di dedicarmi esclusivamente alla musica e alla carriera. Dal punto di vista musicale, ho sempre studiato diversi strumenti. A 8 anni ho iniziato a studiare pianoforte, a 14 chitarra e a 17 violoncello. La passione per le percussioni e la console è nata successivamente, verso i 18 anni. Invece io, Assia, sono laureata in Lingue, con specializzazione in russo, anche se sapevo già che nella vita avrei fatto tutt'altro. Da piccola ho preso lezioni di chitarra, ma non ho mai avuto occasione di studiare canto, anche se, col senno di poi, mi sarebbe servito di più che parlare russo senza dubbio! Ho avuto diverse passioni, tra cui la fotografia, ma la musica è sempre stata al centro della mia vita”.

 

  • Cosa volete esprimere con la vostra musica?

“In molti ci hanno scritto che la nostra musica è sinonimo di libertà e spensieratezza, e pensiamo che non ci sia modo migliore per descriverla. Ci piace pensare di poter entrare in contatto con chi ci ascolta, e di comunicare qualcosa, lasciare un'impronta. Con tutti gli store digitali, migliaia di artisti, classifiche, hit, non è facile rimanere impresso nella mente di un ascoltatore... c'è molta concorrenza, quindi l'idea è quella di creare qualcosa di unico”.

  • Qual è la difficoltà (e la cosa positiva) di suonare b2b?

“La difficoltà potrebbe essere riuscire a comunicare nei momenti caotici del live, però siamo molto in sintonia in console. È davvero bello poter essere in due, dividerci l'ansia da prestazione, ma poi dividerci anche l'euforia del live”.

  • Quali sono i vostri artisti preferiti/le vostre fonti di ispirazione?

“Principalmente Paul Kalkbrenner, Kygo e The Chainsmokers. Kalkbrenner è la nostra fonte di ispirazione principale per quanto riguarda la produzione. Kygo e i Chainsmokers sono invece i nostri idoli per come sono riusciti a strutturare il loro live, unendo la console a strumenti come chitarra, pianoforte, synth e voce…un pò quello che vorremmo raggiungere tra qualche anno”.

  • Avete suonato in molti luoghi, ma ce n'è uno in particolare a cui siete affezionate e perché?

“Abbiamo suonato in diverse città, di diverse nazioni, ma i luoghi a cui siamo più affezionate sono le Mauritius e Ibiza (Spagna in generale). Alle Mauritius ci sentiamo come a casa ormai.
Siamo state due volte nel giro di un anno, e siamo riuscite ad instaurare un rapporto molto stretto sia con il pubblico che con l’organizzazione. Mentre Ibiza, che dire.. è un luogo magico. Viviamo qui (a Ibiza) da Maggio, e semplicemente non vorremmo andar via. Ogni giovedì suoniamo al Privilege, il locale più grande al mondo, con SuperMartXè, che ogni settimana organizza veri e propri spettacoli con un team di ballerine, acrobati e vari performer, Ledwall, laser e attrazioni di ogni tipo”.

  • Essere donne (e molto belle) nel mondo del Dj-set oggi è più un vantaggio oppure può dare qualche difficoltà? E se sì perché?

“Crediamo che ormai non sia né un vantaggio né una difficoltà. L'aspetto fisico ha importanza nel momento in cui viene sfruttato in assenza di altre qualità. Ma se si riesce a comunicare al pubblico degli ascoltatori tramite la musica e le performance live, la fisicità passa in secondo piano. È questo il bello della musica”.

  • Quali sono le principali strumentazioni tecniche da voi utilizzate?

“Consolle (CDJ 2000 Nexus 2 e mixer djm 900 Nexus 2) microfono (Shure sm 58) e percussione (Yamaha DTX). Talvolta uniamo alche la tastiera, dipende dal tipo di evento”.

  • Ci anticipate qualcosa dei vostri prossimi progetti(live, discografici ecc)?

“È da poco uscito il nuovo album Night Experience, che in realtà è più una raccolta di brani composti qui a Ibiza negli ultimi mesi. Ci stiamo impegnando affinché i prossimi tour saranno dei veri e propri live, con una strumentazione tutta nuova, ma ancora non possiamo svelare nulla!”


Vesna Zujovic

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