Seleziona una pagina

20% OFF WHEN YOU BUY 3 OR MORE TICKET

About

“This is not” tradotto letteralmente significa “questo non è” ed esprime quello che è il concept base che anima in nostro progetto. Non ci piace parlare di noi stessi in terza persona, preferiamo che sia il pubblico a decidere cosa sia il This is Not per loro, noi ci limitiamo a dire quello che non siamo.

Il nome del party oltre che rappresentare questa mission, racchiude anche quella che era la natura musicale del tempo. I 4 fondatori, non chè djs del party, suonavano e prediligevano generi musicali diversi e This is not significava far capire che il nostro non era un party solo house o solo techno, o solo dub techno ecc. Poteva essere tutto. Lo scopo era far divertire , non tanto imporre un genere per un altro.

Il progetto nasce nel 2012 dalla mente di Andrea Crestani, Marco Dassi , Sibe e Giovanni Galmarini, quattro grandi amici ed appassionati di musica elettronica cresciuti in una provincia dove la musica elettronica non occupava un ruolo di primo piano; il format iniziale fu quello della festa privata, qualcosa di intimo, ingresso gratuito, un centinaio di amici, niente flyer ed eventi sui social network nel gruppo privato dove si veniva invitati personalmente . L’unica promozione era il passaparola. La ricetta della festa si completava con una console aperta a tutti i dj della provincia ed un locale caldo dove poter ballare fino a tarda notte circondato da persone appassionate di musica, in cerca di qualcosa di più in un sabato notte. Quelle notti occupano un posto indelebile nei nostri cuori. Stickers brandizzati appiccicati ovunque, pennarelli e scritte sulla pelle, cartoni da imballo che diventano slogan e manifesti erano ordinaria amministrazione nelle follie di quelle prime feste private : calore vero.

In qualche mese il passaparola diventa incontrollabile e alle nostre feste si presenta un numero sempre crescente di persone : la festa privata non è più tale, il venerdì notte a Varese c’è il this is not, inutile cercare di tenerlo segreto.

Da settembre 2012 iniziamo quindi ad ospitare i primi dj nazionali ed internazionali, sempre spalleggiati da una rosa di resident e local djs molto ampia. La prima stagione invernale vede ospiti in console artisti come : Argy, Alex Picone, Italoboyz, Bloody Mary, Giorgia Angiuli, Matthew Burton, Fabio Monesi, Aquarius Heaven e molti molti altri. Il party ha una crescita costante tanto che l’anno successivo siamo obbligati a spostarci in una location più grande e dalle calde assi di legno del nostro primo locale chiamato Ponderosa Club , ci spostiamo in un ambiente completamente diverso, un grosso wharehouse industriale, che ricorda quelli londinesi anni 90. L’ Andy live music.

Si può dire che in realtà è proprio in questo momento che nasce quello che oggi tutti a Varese conoscono come This is not. Il cambio di location viene percepito come una nuova rinascita e fin

dalle prime serate si registrano numeri da capogiro, mille persone ad ogni evento, da qui fino al 2020, senza interruzioni, due sabati al mese … sfidando qualsiasi competitor di zona e superando difficoltà legate all’invidia, ai dispetti e alle calunnie da parte di altri format locali più concentrati sul nostro lavoro che nel promuovere il loro…

In quel momento, agli inizi del 2013 ci accorgiamo che serviva allargare il nostro collettivo inserendo altre persone di supporto, come fotografi, videomaker, microinfluencer e collaboratori…

Stagione 2013-2014 – primo anno di Andy Live Club

Carola Pisaturo, Okee Ru, Luca Lozano, Lea Dobricic, Okain, La Fleur, Einmusik, Ramona Yacef, Dauwd, Matt John, Bloody Mary, Bugsy, Jesper Dahlback e Petar Dundov , sono questi gli artisti che si esibiscono nella stagione 2013/2014.

La stagione 2014/2015 vede passare in consolle i seguenti artisti: Janina, Koromoto, Ruede Hagelstein, Aril Brikha, Magit Cacoon, Lola Palmer, Marco Ressman, Tomoki Tamura, Phil Kieran, Mark E, Alex Niggemann, ANRI, Adiel, Taster Peter e Thom Treud e per finire l’olandese Arjuna Schicks.

La stagione 2015/2016 propone invece Frank Lorber, Anek, Super Flu, Marc Romboy, Illesnoise ed il ritorno di Tomoki Tamura per la prima parte di stagione, mentre da Gennaio a Giugno si esibiscono Dj Red, Mike Shannon, Nakadia, Sierra Sam, Dusty Kid, Delano Smith, Ida Daugaard e Koromoto.

Questa stagione vede realizzarsi il primo pool party estivo presso la splendida location di Villa Cocca di Varese con un successo grandioso ! Mille presenze ed un colpo d’occhio davvero unico.

Al termine di questa stagione il “direttivo” del TIN perde uno dei suoi fondatori, Giovanni, che decide di abbandonare il progetto per dedicarsi ad altro.. rimaniamo quindi in 3 fondatori, ma sempre accerchiati da numerosi amici e collaboratori che continuano a promuovere e aiutare nella produzione degli eventi.

La stagione 2016/2017 è quella forse della consacrazione e del quinto anniversario. Si esibiscono artisti davvero unici ; Hito, Subb-an, David Mayer, Tim Green, Jesse Rose e Maayan Nidam nella prima parte di stagione. Shinedoe, Ruede Hagelstein, Paquita Gordon, Adam Port, Kim Ann Foxman, Aghnes, Ameliee, Rodriguez Jr. , Daniel Steinberg, Shaun Reeves e Charlotte de Witte.

L’estate 2017 porta con sè anche la nascita del nuovissimo format “ This is Summer “, il primo festival di musica elettronica a Varese, nella splendida cornice de Il Poggio a Luvinate. Si esibiscono &Me e David Mayer, oltre a Dirty Channels, Waxlife, Aberton e Mirko Molinari. Il festival, della durata di 12 ore prevede oltre alla musica, una grandissima piscina , tornei sportivi, mercatini ed ampia zona food/drink. Registriamo circa 2000 persone alla prima edizione. Il tutto prodotto, promosso e gestito da noi del TIN, ma sotto le nuove vesti del This is Summer.

Stagione 2017/2018

André Galluzzi, Aerea Negrot, Koromoto, Phil Weeks, Nakadia, Fort Romeau, Deniro, Massimiliano Pagliara, Magit Cacoon, Fabio Monesi, Dirty Channels, Eclair Fifi, Dauwd, Tijana T, Luca Bacchetti…

Estate 2018 :

I frutti del grande lavoro portano This is not ad organizzare una one night in collaborazione con Nautilus events ( decibel open air) presso lo zero summer club con ospite dj sneak.
Nel mese di Luglio la seconda edizione di This is Summer vede la partecipazione di TIGA ed un successo con le oltre 2500 presenze
e l’esibizione di This is not nel grande festival musicale WOODOO FEST dopo il concerto di Cosmo.

Nel mese di Settembre This is not partecipa alla produzione e realizzazione del Festival Summerfield ospitando i djs Cassy, Butch, Giolì ed Assia in collaborazione con Shining Production e Woodoo Fest.

Stagione 2018/2019

Momec, Paranoid London, Dj Plant Texture, Christian Lisco, Delano Smith, Remeliee, Byron the Aquarius, Anetha, Mella Dee, Tini Gessler, Massimiliano Pagliara, Matisa, Dan Shake e Deetron.

L’estate vede This is not impegnato nella ormai collaborazione fissa con WOODOO FEST sempre in after dopo il concerto di Ivreatronic, e nelle due serate allo Zero summer club in collaborazione con nautilus events ospitando il dj sudafricano Culoe De Song e gli Svizzeri Alma Negra.

Il This is Summer festival giunto alla terza edizione raggiunge il suo apice in termini di presenza, di resa e di divertimento con una giornata memorabile in compagnia dei djs Demuja e Anna Molly Soundsystem.

Al termine di questa stagione lo storico fondatore Andrea Crestani decide di lasciare il progetto per dedicarsi completamente alla produzione musicale, rimaniamo quindi in due: Sibe e Marco Dassi, insieme ai collaboratori esterni.

Stagione 2019/2020 – interrotta per COVID

Secret sundaze, Cinthie, Answer Code request, Flashmob, Kornel Kovacs, Waajeed, matisa, mathias Kaden, sono gli artisti che si esibiscono prima dell’interruzione a Febbraio 2020 per l’arrivo del covid 19 che segna la fine degli eventi

This is not prosegue notevolmente il suo percorso di crescita, suscitando sempre un maggiore interesse da parte degli addetti ai lavori; Nascono così le prime collaborazioni con il Take it Easy di Milano, l’Open Festival di Desio, il Club Gamma di Torino ed Il KAT Club di Milano ed il Bahuaus di Bergamo, Woodoo fest e Summerfield per citarne alcune.

Resident advisor e Soundwall pubblicano alcune preview della stagione This is not sui loro portali, da piccolo evento privato siamo catapultati fra i principali eventi del nord italia in termini di visibilità

e considerazione. Il Sabato sera in fila allingresso si trovano giovani che arrivano da Milano, Bergamo, Svizzera e zone del Piemonte

Il concept grafico del party è seguito da ormai 5 stagioni dall’artista Milanese Francesco Tosini ( aka Cielofuturo) che vanta collaborazioni con i maggiori eventi elettronici della sua città e che ha collaborato con alcuni dei più prestigiosi format europei come Terraforma, Sonar D, Experiment Instrinsct e Boiler Room grazie ai suoi visual show unici e indimenticabili.

Abbiamo creato il nostro sito fin dalle prime stagioni aggiornandolo evento dopo evento con le foto e con gli eventi prossimi, ma soprattutto creando un blog dove presentavamo ogni artista raccontando la sua storia. Abbiamo curato la comunicazione in maniera ossessiva posizionandoci sulle principali piattaforme e lavorando con campagne sponsorizzate sia per interazione che per copertura oltre che sfruttando il remarketing . This is not è presente su Fb, Instagram, Youtube, Soundcloud, Resident Advisor, Twitter e Google my business.

Il concept originale del This is Not negli anni sta cambiando, crescendo e diventando adulto pur mantenedo la sua essenzialità e spensieratezza.

La scelta di lavorare solo due sabati al mese su quattro deriva da due fattori principali:

Zona: credevamo e crediamo che a Varese, in un locale grande come il nostro, fosse importante avere sempre un colpo d occhio di un certo livello e quindi pensare di riempire ogni sabato ci è sempre sembrato un azzardo.

Scarsità: lidea di lasciare sempre una pausa di due settimane fra un evento ed un altro crea un tema di scarsità e di attesa nellutenza ed ogni sabato notte viene percepito come un evento unicoed imperdibile. Per ora ha funzionato.

Parlando di difficoltà in questi primi otto anni ci viene difficile pensare a momenti in cui le cose sono andate male. In verità solamente alla fine del 2012 le cose non stavano girando, nel primo locale Ponderosa Club, dove le presenze allevento iniziarono a diminuire. Fu in quel momento che capimmo che serviva un cambio location ed una tipologia di locale diverso da ciò che i giovani Varesini conoscevano fino a quel giorno. Era il momento di passare dal club piccolo alla big room. La scelta di lavorare allAndy fu azzeccata ma molto criticata allinizio, nessuno credeva che avremmo riempito quel capannone di mille metri quadri.

Questa forse fu proprio la spinta maggiore per noi. La scommessa da vincere.

Se cè un elemento che può considerarsi di difficoltà, ma in realtà non lo è, è quello di lavorare fra soci. Come ogni società è normale avere visioni e pensieri discordanti e qualche volta ci siamo trovati a dover discutere o a dover mediare per realizzare qualcosa, ma anche in questo frangente, fra persone mature e responsabili abbiamo deciso che ognuno doveva ricoprire un ruolo specifico ed occuparsi di una determinata mansione allinterno del progetto, un funzione anche di quelle che erano le caratteristiche e le competenze maturate. Se oggi siamo quello che siamo lo dobbiamo ad ogni persona che ha collaborato a questo progetto, in egual maniera.

Uno degli aspetti importanti legati alla crescita del TIN è stato quello di vedere i clienti come una community e come tale farla sentire dentro ad un movimento composto prima di tutto da loro.

Siamo sempre stati dei clubbers prima ancora che dei promoters e questo non lo abbiamo mai scordato, è importante porsi nei confronti dei clienti come se fossimo loro e non è un caso che molto spesso abbiamo concluso le serate a ballare in pista anziché in consolle con il dj

Quando parliamo alla community lo facciamo ponendoci nei loro panni più che nei nostri. Il gruppo privato su facebook è ancora attivo dal 2012 e vanta un migliaio di persone.

Il futuro ad oggi è sicuramente legato al voler portare il This is not ad essere uno degli eventi di punta del nord Italia per il genere e provare a spostarlo in altre città o nazionimentre per letichetta discografica vorremmo iniziare a stampare vinili e raggiungere artisti importanti da inglobare nel progetto.

This is not records

Il 2019 si apre con il lancio dell’etichetta discografica del party Varesino.

Una label che prevede per il primo anno uscite digitali prodotte dagli artisti del gruppo e da artisti esterni con remix di personaggi di spicco del mondo dell’elettronica.

Il primo ep firmato da Planet Earth, duo composto da Marco Dassi e Andrea Crestani, racchiude un remix del francese Dj W!ld . La politica di This is not non vedrà etichette o limitazioni di stile, ma sarà aperto e fruibile a tutti coloro che amano la musica elettronica nella sua totalità.
Che sia house o techno con le loro mille sfaccettature, this is not negli anni ha saputo giostrarsi fra questi due generi incanalando la passione per l’elettronica in un unica direzione.

Ad oggi abbiamo realizzato nove uscite in digitale realizzate dai seguenti artisti:

Planet Earth, Momec, Sierra Sam, Marco Dassi, we.amps, Riccardo Zaffaroni, Flashmob, Panko, Calypse.

Il nostro motto è nato come Join the cause quando eravamo un evento privato per poi trasformarsi in we rave Varese quando siamo diventati una realtà importante.

SOCIAL

 

STREAMING

PARTNERS

This is not è un prodotto Soundart